Ultima modifica: 27 Dicembre 2020

LIBRIAMOCI 2020

LIBRIAMOCI … IN DAD: aggiungi un posto a CISCO che c’è un amico in più

Ingentiliamoci con la lettura

 

Teniamo molto a questa iniziativa. Non abbiamo mai perso una sola edizione di Libriamoci e ogni anno abbiamo aggiunto delle novità. I nostri iniziali spettacoli avevano lo scopo principale di aprire la scuola al territorio, per contagiare tutti – e non solo gli alunni –  con l’amore verso la lettura. Diventando un Istituto Comprensivo, ne abbiamo fatto il collante principale della Continuità e il fulcro dei consueti salotti letterari nella nostra amata Biblioteca.

Era difficile quest’anno organizzare Libriamoci, per me che ho il privilegio di esserne la storica referente. Come fare? – mi sono detta. Libriamoci è sempre stato soprattutto spalancare le porte dell’Istituto al paese, rendere protagonisti non solo gli operatori della scuola come alunni, docenti e personale Ata, ma anche tutti quelli che hanno a cuore la cultura condivisa, l’amore per i libri, la calda voce che emoziona, la recitazione, la letteratura, la webreading and webwriting. E altro ancora, perché attorno al Libro si aprono mille scenari, antichi e nuovi.  Mi sono sentita per un attimo impotente, ho avvertito lo sconcerto.  E proprio in quell’istante, ho ripensato alle parole del Manzoni…

“Come sul capo al naufrago/l’onda s’avvolve e pesa,/l’onda su cui del misero,/alta pur dianzi e tesa,/scorrea la vista a scernere/prode remote invan;/ tal su quell’alma il cumulo/delle memorie scese!”

Egli descrive mirabilmente come allo sconcerto di vivere momenti difficili, spesso si accompagnino i ricordi dei momenti belli. “Nessun maggior dolore/ che ricordarsi del tempo felice/ ne la miseria”, ci ricorda Francesca Da Rimini, ne La Divina Commedia.

Perché il Covid, amici cari, ha colpito al cuore la scuola del 2020. L’ha colpita proprio in ciò che era l’aspetto più importante: la socializzazione. E non parlo solo di quella dei ragazzi. Alla nostra ovviamente nessuno pensa, e forse è giusto così, noi siamo adulti. Eppure anche il nostro cuore soffre: ci manca persino il chiasso e il disordine che a volte ci causavano tanta stanchezza, gli alunni discoli che ci esasperavano, gli odori e i colori della scuola, le gite, i progetti, le risate, la campanella, il fermarsi al bar con i colleghi a ragionare davanti al caffè, gli incontri scuola-famiglia interminabili. Ma è stato solo un momento! Sì, lo sconcerto è durato un solo istante. Se di fronte a una spina nel cuore, la mia mente pensa in termini letterari, ciò mi fa capire allora quanto la lettura sia importante nel forgiare le nostre menti, la personalità, l’anima. Quanto accresca la sensibilità e l’empatia. E poi il tema proposto dal CEPELL era davvero imperdibile: Contagiamoci di storie, di idee, di gentilezza.  Ed ecco allora che nuova linfa e adrenalina mi hanno rinvigorita. Avremmo svolto il nostro Libriamoci in una modalità sobria ma interessante, e con l’unico mezzo che avevamo, anzi questo mezzo – la piattaforma della Didattica digitale integrata – l’avremmo condiviso e fatto conoscere meglio alle famiglie. Per una settimana sarebbero stati i genitori i co-protagonisti, insieme ai loro figli. I docenti avrebbero potuto scegliere letture (o anche film) da condividere sia con i propri alunni che con i loro genitori, seguendo il mio suggerimento di Aggiungi un posto a CISCO che c’è un amico in più. Per una volta dunque avrebbero preso parte attiva alla videolezione della DAD su Cisco anche i genitori, in veste di lettori, attori, ideatori, declamando versi, magari scritti da loro (perché no?!) o collaborando nella scelta dei brani, dei filmati eccetera, o nel dibattito. Spazio alla creatività e alla libertà! Questa la parola d’ordine.

I risultati non ce li aspettavamo così! La lettura è pura magia! Ci ha contagiati davvero. Ora vi racconto. La scrittrice Letizia Vicedomini, invitata dalla prof. di tedesco Serena Invernizzi, ha registrato per noi – con la sua bella voce da speaker radiofonica di lungo corso – la lettura di una bella fiaba dei fratelli Grimm, Rosaspina. La scrittrice Sara Savioli, ospitata dalla collega Marianna Euterpia, ha tenuto una lezione dal titolo “La forza gentile della fantasia”, in molte classi. I ragazzi hanno costruito segnalibri dedicandosi al riciclo creativo. Recitazioni, film, video, dibattiti. Questo e tanto altro ancora hanno scaldato il cuore e la mente dei nostri giovani allievi. Anche la DS Antonella Esposito – che mi sono permessa di invitare quale ospite speciale – ha preso parte attiva, lasciandosi contagiare. Dapprima ha registrato per gli alunni un file mp3, raccontandoci, con la sua voce bellissima – che sa usare in maniera affascinante e consapevole, forte di tanti anni di attività teatrale – una favola sulla gentilezza, “I due nocciolini (quello che aveva sempre ragione e quello gentile)”. Successivamente, ha incontrato (sempre su Cisco) gli alunni di qualche terza, per svolgere insieme letture, ascolto, dibattito. Infine, gli alunni hanno scritto cronache o articoli di giornale dell’evento per raccontarci i dettagli, arricchendoli con immagini e foto!

Che dire? Un Libriamoci che sopravvive al lockdown con caparbietà. E ci regala un attimo di… gentilezza.

Sonia D’Alessio, referente del Progetto Libriamoci

I LAVORI DEGLI ALUNNI

La favolosa orchidea prof. Sofia Leonetti classe 3 D “La favolosa orchidea”: una favola per i più piccini ma che insegna anche ai grandi..
 Rosaspina tavole grafiche classi 1 H e 2 H prof. referente Serena Invernizzi
IL MAGICO MONDO DEI FRATELLI GRIMM
Dipartimento di Lingue e Letterature straniere
Docente di tedesco Serena Invernizzi
Classi 1H e 2H
Siamo cresciuti leggendo le Märchen raccolte dai fratelli tedeschi Grimm, Cenerentola, Raperonzolo, Hänsel e Gretel e tantissime altre! Si spalanca davanti a noi ascoltandole un mondo sprigionato dalla fantasia. I personaggi di queste storie portano alla luce del sole un vasto spettro di sentimenti che tutti, dai più nobili ai più bassi, fanno parte della vita. Per questa edizione particolare di Libriamoci, abbiamo chiesto alla scrittrice Letizia Vicedomini di leggerci la fiaba di Rosaspina
Gli alunni di 1H e 2H l’hanno rappresentata, invece, con delle tavole grafiche riportate di seguito.
Tavole grafiche:
1H: Annachiara Buonaiuto, Chiara Adiletta, Federica De Filippo, Gina Esposito,Fatima Buonaiuto;
2H: Giulia Annunziata, Angelo Caliendo, Manuela Finale Sirica, Christian Orza, Enzo Pellegrino, Francesca Mancuso
Racconto giallo scritto da Emilia Giudice, Chiara Celentano e Paola Falciano 2D
Docente referente  Flaviana Montefusco
 Il mistero dell’aereo classe 2 D prof. referente Flaviana Montefusco
Racconto giallo scritto da: Federico Olino, Carmelo D’agostino, Mattia Pastore, Massimo Giugliano, Giuseppe Aufiero, Daniel Bifolco, Ascanio Montoro, Matteo Cascella, Antonio Mancuso.
Docente di Italiano Flaviana Montefusco
Classe II D
Detective Raf classe 2 D prof. referente Flaviana Montefusco
Racconto giallo scritto da Michele Prisco, Raffaele Mancuso, Celentano Giuseppe, Baselice Lorenzo, Daniele Liguori, Cordasco Salvatore, Pironti Pironti Luca e Grimaldi Giuseppe classe II D
Docente di Italiano Flaviana Montefusco
Viaggio al centro delle emozioni classe 2 E referente Maria Rosaria del Regno
VIAGGIO AL CENTRO DELLE EMOZIONI Resoconto di Gaia Mazza, Gaia Crescenzo, Fabiana Robustelli, Aniello Squitieri e Raffaele Vitolo. Tavole grafiche di Antonio Esposito, Federica Esposito, Elisa Robustelli, Elena Chiara Senatore, Salvatore Bruzzese, Gaia Mazza, Fabiana Pappacena, Erminia Perna La Torre, Amedeo Sosto, Mario De Filippo, Raffaele Vitolo. Docente di Lettere Mariarosaria Del Regno Classe II E
 Poesie degli alunni prof. referente Rosalia Napoli

Giulia Crispo

Guerriero 

Riflessioni contro il bullismo

Quest’anno la settimana Libriamoci è stata molto diversa dal solito per gli alunni dell’Istituto “Amendola”, in quanto impegnati nella didattica a distanza, causa diffusione del Coronavirus. Pur tuttavia, alcuni studenti delle classi seconde A e G e terza G, hanno deciso di aderire.

La forza del progetto, forse, sta anche nella sua semplicità e nella possibilità di creare momenti straordinari ma intimi, delicati, irripetibili.

L’importanza della gentilezza si è dimostrato un tema molto sentito. Ha dato modo di parlare dell’amicizia, dello stare bene assieme, dell’unione che diventa forza, di come l’essere diversi sia una risorsa e non una limitazione, del bullismo. Proprio su quest’ultima tematica, gli alunni hanno focalizzato la loro attenzione, opponendo alla volgarità della violenza, la gentilezza di qualche verso poetico!

E’ stato il caso di: Giulia Crispo III Roberta Iovino e Carolina De Santis III G  Aurora Ristagno e Fabiana Clemente III G Giovanna Sedia II A Giorgia D’Abramo II A

Giornata contro la violenza sulle donne

25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne

Referente prof. Rosalia Napoli

La giornata ha lo scopo di promuovere momenti di riflessione sul grave problema della violenza di genere, oltre ad essere un’importante occasione per richiamare le istituzioni e i cittadini sull’argomento. Le cronache, infatti, registrano quotidianamente episodi di violenza che generano, nell’opinione pubblica paure e insicurezza nella vita quotidiana, soprattutto nelle fasce più giovani.

La scuola, da sempre luogo preposto al rispetto delle regole e alla tutela dei diritti, offre agli studenti una corretta educazione alla non violenza, affinché diventino cittadini informati e responsabili del domani.

Questi lavori prodotti dagli alunni di II A e II G ne sono una testimonianza tangibile.

Spinelli Letizia II G

Robustelli Roberta II G

Valentino Federica II G

Chiara Cava II G

Paolo Mancuso II G

 Libriamoci prof. Melissa  Chantal Salerno classi  1M 2N e 3 N
 
Tanto gentile e tanto onesta pare  referente prof. Giusy De Rosa